Lo Statuto

 

Denominazione

E' costituita un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale denominata "SOUTHERN ITALY COOPERATIVE ONCOLOGY GROUP - S.I.C.O.G. "

SEDE

L'Associazione ha sede in Napoli (Na) - Via Mariano Semmola - presso Istituto Tumori di Napoli -Fond. Pascale. Potranno essere istituite sedi secondarie.E' costituita un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale denominata "SOUTHERN ITALY COOPERATIVE ONCOLOGY GROUP - S.I.C.O.G. " (ONLUS).

DURATA

La durata dell'Associazione è fissata al 31 dicembre 2020 (duemilaventi) ed è prorogabile con deliberazione dell'Assemblea Straordinaria degli Associati.

SCOPI

L'Associazione è apartitica, apolitica, non ha scopo di lucro. Essa si propone i seguenti scopi: - dispensare assistenza sanitaria al paziente oncologico attraverso studi di ricerca clinica e di definizione di standard di trattamento; - dispensare assistenza sociale al paziente oncologico, intesa come attività di difesa dei diritti dei pazienti neoplastici ed attività di assistenza e sostegno psicologico degli stessi; - promuovere la formazione del personale sanitario e del volontariato impegnato nell'assistenza sanitaria, ospedaliera e domiciliare dei pazienti, affetti da malattia neoplastica; - promuovere le conoscenze sanitarie nella popolazione per raggiungere comportamenti sanitari e stili di vita vantaggiosi per la salute. Per il raggiungimento di tali scopi l'Associazione potrà in particolare: -organizzare e/o partecipare ad eventi, convegni, congressi, seminari e corsi di contenuto medico ad indirizzo oncologico; -collaborare con altre Associazioni ed Istituzioni sia italiane che straniere; -organizzare gruppi di studio e/o di lavoro od attivare protocolli di ricerca clinica e sperimentale; -contribuire in tutto o in parte alle spese del personale addetto alla ricerca e ai gruppi di studio -istituire contratti di collaborazione e borse di studio; -provvedere alla stampa con propria denominazione (Southern Italy Cooperative Oncology Group) di lavori o comunicazioni scientifiche relative all'attività promossa dall'Associazione. Per il raggiungimento dei suoi scopi l'Associazione, oltre a ricevere contributi economici sotto qualsiasi forma da persone, enti pubblici e privati e società, potrà svolgere qualsiasi attività connessa, diretta a procurare i mezzi finanziari necessari. Nello svolgimento delle predette attività ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la denominazione "Southern Italy Cooperative Oncology Group, sarà utilizzata unitamente alla locuzione "Organizzazione non lucrativa di utilità sociale" con l'acronimo ONLUS.

PATRIMONIO

I fondi dell'Associazione sono costituiti: -dai beni che pervengono dall'Associazione a qualsiasi titolo; .da elargizioni e contributi da parte di persone fisiche, enti pubblici e privati e società; -da avanzi di gestione; -dai proventi derivanti dalla propria attività; -dai fondi raccolti attraverso iniziative e/o manifestazioni; -i fondi dell'Associazione sono destinati alla copertura delle spese di gestione di qualsiasi natura esse siano. Durante la vita dell'Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale a meno che la destinazione o distribuzione, non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altro ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed umanitaria struttura. E' fatto obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

ASSOCIATI

Possono aderire all'Associazione tutti i cittadini italiani e stranieri che intendono contribuire al raggiungimento degli scopi dell'Associazione, purchè in possesso dei requisiti personali o professionali più sotto indicati. L'adesione all'Associazione è a tempo inderteminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. Tutti gli Associati godono, dal momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione e di voto nell'assemblea. Possono far parte dell'Associazione, in qualità di soci ordinari: -i laureati in medicina cultori delle materie oncologiche. Può far parte dell'Associazione, in qualità di Socio sostenitore: - chiunque abbia palese e concreto interesse agli scopi dell'Associazione o che possa dare apporto di collaborazione tecnica di riconosciuta utlità all'Associazione per il raggiungimento dei suoi scopi. Chi intende aderire all'Associazione in qualità di Associato deve rivolgere domanda scritta al consiglio Direttivo, contenente i propri dati anagrafici e l'attività esercitata. Il Consiglio Direttivo, il cui giudizio in ordine all'esistenza dei requisiti personali e professionali richiesti è insindacabile, provvede in ordine alle domande di ammissione. Tutti gli Associati sono obbligati ad osservare lo statuto e le delibere assunte dagli organi sociali.

PERDITA DELLA QUALITA' DI ASSOCIATO

La qualifica di associato si perde per morte, per recesso o per esclusione. Chi intenda recedere dall'Associazione deve comunicare la propria volontà di recedere mediante comunicazione scritta indirizzata al Consiglio Direttivo ed il recesso ha effetto dalla ricezione della predetta comunicazione. Il Consiglio Direttivo può deliberare l'esclusione dell'associato che: . violi le norme statuarie, non osservi gli eventuali regolamenti e le deliberazioni degli organi sociali; . venga meno al comune intento di perseguire gli scopi dell'Associazione o danneggi o tenti di danneggiare in qualunque modo, moralmente o materialmente, l'Associazione. La delibera di esclusione deve essere comunicata all'associato mediante lettera raccomandata a.r. ed ha effetto dal ricevimento della comunicazione stessa. Avverso la deliberazione del Consiglio Direttivo, l'Associato escluso può ricorrere avanti l'assemblea, mediante memoria scritta motivata indirizzata al Presidente del Consiglio Direttivo, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione della deliberata esclusione. Il Presidente del Consiglio Direttivo deve convocare al più presto l'assemblea degli associati. L'assemblea delibera sull'esclusione a maggioranza assoluta dei presenti e con voto segreto. Tuttavia la delibera di scioglimento dell'Associazione deve essere approvata, sia in prima che in seconda convocazione, da almeno i 4/5 (quattro quinti) degli associati.

ASSEMBLEA

L'assemblea degli associati si riunisce, su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo, almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo. L'Assemblea, inoltre, è convocata quando ne facciano richiesta i 2/5 (due quinti) degli associati. La convocazione dell'assemblea degli associati è fatta mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare. L'Avviso deve essere affisso nella bacheca della Sede dell'Associazione almeno 20 (venti) giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Il Consiglio Direttivo provvederà inoltre ad informare gli associati con le modalità che riterrà più opportune. Nell'Assemblea hanno diritto di voto sia soci ordinari che soci sostenitori. Ciascun associato ha diritto ad un voto solo. In caso di impedimento, gli associati possono farsi rappresentare in assemblea soltanto da altri associati, purchè non membri del Consiglio Direttivo o del collegio dei Revisori, mediante delega scritta. Nessun associato può rappresentare più di un associato. L'assemblea degli associati è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente; mancando anche il vice Presidente, può essere presieduta da uno dei membri del Consiglio Direttivo designato dall'assemblea.

AMMINISTRAZIONE

L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da quindici Soci ordinari nominati per la prima volta nell'atto costitutivo e successivamente eletti dall'assemblea degli associati. Potranno essere nominati membri del Consiglio Direttivo solo i soci ordinari. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la legale rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi e in giudizio. Egli convoca e presiede l'assemblea degli associati e il Consiglio Direttivo, proponendo le materie da trattare; cura l'esecuzione delle delibere dell'assemblea degli associati e del Consiglio Direttivo. Il Vice Presidente del Consiglio Direttivo sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento e in tal caso ne esercita tutte le funzioni. I membri del Consiglio Direttivo svolgono il loro incarico gratuitamente e durano in carica tre anni, fino all'approvazione del bilancio del terzo anno. Essi possono essere riconfermati. Il Consiglio Direttivo decade e deve essere, quindi rinnovato dall'assemblea degli associati, nel caso vengano a mancare, per dimissioni o altri motivi, più di sei membri. Nel caso vengano a mancare, per dimissioni o per altri motivi, uno o più membri del Consiglio Direttivo, ma in numero inferiore a sei, il Presidente del Consiglio Direttivo o chi ne fa le veci, convocherà l'assemblea degli associati per la loro sostituzione. Il mandato ai membri del Consiglio Direttivo così nominati, scadrà con quello dei membri rimasti in carica. I Consiglieri decadono dalla carica per: - decesso - dimissioni - perdita della qualità di associato Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri per la gestione dell'associazione e in particolare: - predispone e attua i programmi relativi alla gestione dell'Associazione - redige il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo e li sottopone all'approvazione dell'assemblea degli associati; - nomina i coordinatori e i responsabili scientifici dei gruppi di lavoro che possono anche non essere membri dell'associazione; - delibera l'esclusione degli associati ai sensi dell'art.9 del presente statuto; - delibera l'acquisto di materiali e attrezzature per consentire lo svolgimento dell'attività dell'Associazione; - delibera la stipula dei contratti di lavoro dipendente e/o di collaborazione con Personale in grado di garantire il buon funzionamento dell'Associazione nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs 14.11.1997 n. 460 Il consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente del Consiglio Direttivo lo ritiene necessario o quando sia fatta richiesta della maggioranza dei suoi membri. La convocazione è fatta dal Presidente del Consiglio Direttivo mediante avviso da comunicare ai membri almeno 10 (dieci) giorni prima della data prevista per l'adunanza. In caso di urgenza, il Consiglio Direttivo può essere convocato a mezzo telegramma spedito almeno 2 (due) giorni prima di quello fissato per la riunione. Per la validità delle adunanze del Consiglio Direttivo occorre la presenza della maggioranza dei suoi membri; è esclusa la presenza per delega. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo vengono prese a maggioranza dei presenti e, in caso di parità, prevale il voto del Presidente del Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Revisori Contabili si compone di due membri effettivi e di uno supplente, eletti dall'assemblea ordinaria tra gli associati, ordinari o sostenitori, non facenti parte del Consiglio medesimo. Essi durano in carica 3 anni, fino all'approvazione del bilancio del terzo esercizio e sono rieleggibili. Ai Componenti del Collegio dei revisori Contabili non spetta alcun compenso per l'incarico svolto. Il Collegio dei revisori Contabili controlla l'amministrazione dell'Associazione, vigila sull'osservanza delle leggi e dello statuto e predispone una relazione al bilancio d'esercizio. Ogni gruppo di lavoro si riunisce, per il periodo di tempo definito nella delibera istitutiva del Consiglio Direttivo, gruppi di esperti in specifici settori oncologici. I Gruppi di Lavoro sono finalizzati all'esecuzione di stuti clinici o sperimentali o all'individuazione di modelli diagnostici-terapeutici, organizzativi o gestionali. Ogni Gruppo di Lavoro sarà presieduto da un Coordinatore e ogni studio, clinico o sperimentale, avrà uno o più responsabili scientifici propri. Il Consiglio Direttivo istituisce i gruppi di lavoro e delibera gli studi, definendone la durata; gli studi possono avere anche una durata superiore a quella del mandato del Consiglio Direttivo che li ha deliberati. In ogni caso i Coordinatori dei Gruppi decadono con il Consiglio Direttivo che li ha nominati.

BILANCIO

Il Bilancio consuntivo e il bilancio preventivo vengono sottoposti all'approvazione dell'assemblea degli Associati.

SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato secondo le modalità previste dall'art.12 del presente Statuto. In caso di scioglimento per qualunque causa, l'Associazione devolverà il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) o ai fini di pubblica utilità suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.9, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.